la prima giornata di ritorno

il di Carlo Centofanti.

Dopo cinque sconfitte, arrivano i primi due punti per il, frutto del pareggio 25-25 nel derby di ritorno con la . Serviva una prova di carattere e, nonostante qualche errore di esperienza e la dura battaglia in mischia ordinata, di certo, oggi, gli  hanno saputo districarsi nel mare in tempesta. Approccio al match non eccelso e L’Aquila segna due mete con la forza del pack. Poi avanti tutta fino alla meta di D’Antuono costruita grazie alla proverbiale intesa con Fracassi che poi la trasforma. 7-12 il primo tempo. Bello il secondo, con il Pescara determinato ma spesso falloso e con i neroverdi a sfruttare il pack e il piede del numero 10. Gli otto di mischia reggono bene l’urto e, pur subendo un’altra meta di punizione che regala sette punti, portano due volte oltre la linea Di Battista. Sul 22-22, L’Aquila ottiene tre punti da calcio piazzato a match quasi finito. Ma gli non mollano e vanno a conquistarsi un piazzato centrale a tempo scaduto. Saggia decisione quella di cercare il pareggio e non rischiare la giocata, che Fracassi trasforma in pareggio. Bel derby direi, bravi tutti, man off the match Di Battista per i suoi occhi dopo la sua seconda meta. Lui, nato a Tempera, tra L’Aquila e Paganica,  si ricorderà di oggi per sempre. E credo che oggi  anche “Ciccio” sia felice, lassù.

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