e il #PescaraRugby resta in C1

il lunedì di @cCarlo Federico Centofanti
Forse in pochi ad inizio stagione ci credevano, ma al Pescara Rugby è riuscita l’impresa di conservare la permanenza in C1 andando a vincere addirittura all’Aquila. Due piccioni con una fava. Il match termina 22-14 per gli #squali, ma sono 80 minuti di vero derby. Come da copione, nel primo tempo il pack dei #neroverdi tiene sotto scacco gli #Squali e va avanti di 7 con una meta trasformata. Un piazzato di Nico D’antuono accorcia le distanze fino all’azione che determina il match. La Polisportiva L’Aquila Rugby attacca, sposta un pallone verso l’esterno e D’Antuono, in difesa rovesciata, intercetta, vola tra i pali e trasforma per il 7-10. Nella ripresa c’è più equilibrio tra gli uomini di mischia e la differenza la fa la disciplina. I falli aquilani fruttano 9 punti per il piede di D’Antuono. Il resto è buona gestione del team e di capitan Edoardo Fracassi. L’Aquila ha però un sussulto e ottiene una meta di punizione, sempre dalla spinta dell’ottima mischia ordinata, riaprendo il match. Ma a poco ormai dal termine, un altro fallo permette all’evidente “man of the match” D’Antuono di segnare altri tre punti per il 14-22 finale. Molto bravo il direttore di gara, visibilmente di categoria superiore. Ora per gli squali due partite in casa, con Rugby Segni e Rugby Anzio Club, prima della chiusura a Tivoli, per consolidare il secondo posto, o magari attaccare il primo, nel girone salvezza e dare spazio anche a chi ha giocato meno. Per la società e i tecnici, il momento di programmare il futuro della #sharktribe e #vivailrugby.

il #PescaraRugby resta in serie C1

il lunedì di @cCarlo Federico CentofantiForse in pochi ad inizio stagione ci credevano, ma al Pescara Rugby è riuscita l'impresa di conservare la permanenza in C1 andando a vincere addirittura all'Aquila. Due piccioni con una fava. Il match termina 22-14 per gli #squali, ma sono 80 minuti di vero derby. Come da copione, nel primo tempo il pack dei #neroverdi tiene sotto scacco gli #Squali e va avanti di 7 con una meta trasformata. Un piazzato di Nico D'antuono accorcia le distanze fino all'azione che determina il match. La Polisportiva L'Aquila Rugby attacca, sposta un pallone verso l'esterno e D'Antuono, in difesa rovesciata, intercetta, vola tra i pali e trasforma per il 7-10. Nella ripresa c'è più equilibrio tra gli uomini di mischia e la differenza la fa la disciplina. I falli aquilani fruttano 9 punti per il piede di D'Antuono. Il resto è buona gestione del team e di capitan Edoardo Fracassi. L'Aquila ha però un sussulto e ottiene una meta di punizione, sempre dalla spinta dell'ottima mischia ordinata, riaprendo il match. Ma a poco ormai dal termine, un altro fallo permette all'evidente "man of the match" D'Antuono di segnare altri tre punti per il 14-22 finale. Molto bravo il direttore di gara, visibilmente di categoria superiore. Ora per gli squali due partite in casa, con Rugby Segni e Rugby Anzio Club, prima della chiusura a Tivoli, per consolidare il secondo posto, o magari attaccare il primo, nel girone salvezza e dare spazio anche a chi ha giocato meno. Per la società e i tecnici, il momento di programmare il futuro della #sharktribe e #vivailrugby.

Publiée par Pescara Rugby sur lundi 16 avril 2018

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *